Serge Pey

Serge Pey, trovatore post-moderno, è figlio di profughi catalani rifugiati in Francia durante la guerra civile spagnola. Scrive i suoi testi su bastoni di castagno compiendo un lavoro unico nella poesia contemporanea. Gli sono stati assegnati importanti riconoscimenti letterari come il premio Accademia di Francia, il premio Artaud, il Prix International. Inventore della marcia mondiale della poesia e del Festival internazionale delle poesie contemporanee di Toulouse, città dove insegna performance e poesia d'azione al Centro d'iniziative artistiche dell'Università Le Mirail. L'opera scritta, tradotta in diverse lingue e più volte prodotta da France-Culture, è presente in numerose antologie, fra cui Orphe Studio (Gallimard). Nel 1975 ha fondato «Emeute» e nel 1981 «Tribu», rivista di avventura e di ricerca sullo sconosciuto della poesia. Autore di una ventina di libri, fra i quali: La definition de l'Aigle, N'tre Dame la noire ou l'Evangile du serpent, Propheties, Poème pour un peuple mort, Metaphore de la porte et de la table, La mère du Cercle, Dieu est un chien dans les arbres, L'enfant archeologue, Right on in impressions (poema sul jazz), Les Aiguieseurs de couteaux (poemi sul flamenco), e di una importante tesi sulla poesia contemporanea, La langue arrache.

Libri di Serge Pey
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